Isoflavoni di soia e benessere della prostata

Isoflavoni di soia e benessere della prostata

Da anni gli isoflavoni di soia vengono utilizzati nella donna per contrastare i disturbi della menopausa. Recentemente si è scoperto che possono essere utili anche nell’uomo per il benessere della prostata.

Questa azione benefica si spiega grazie alla daidzeina, un fitoestrogeno contenuto negli isoflavoni di soia. La daidzeina viene trasformata nel nostro intestino in equol. Tale sostanza possiede un’elevata affinità nei confronti del 5α-diidrotestosterone e lo sequestra impedendone il legame con i recettori androgeni della prostata.

In questo modo si previene la crescita del tessuto prostatico, impedendo così l’instaurarsi di possibili processi infiammatori. Rispetto agli inibitori della 5α-reduttasi (finasteride tra i farmaci e serenoa repens tra i fitoterapici) vengono evitati i possibili effetti collaterali sulla sessualità, poiché non viene bloccata la produzione di 5α-diidrotestosterone.

Ultimamente inoltre si sta valutando l’attività della genisteina, altro fitoestrogeno contenuto negli isoflavoni di soia, nell’inibire la crescita delle cellule del carcinoma prostatico.

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